Secondo il DSM 5 i disturbi della nutrizione comprendono la pica, la ruminazione, il disturbo da evitamento/restrizione dell’assunzione di cibo.

PICA

La caratteristica fondamentale della pica è la persistente ingestione di una o più sostanze senza contenuto alimentare, non commestibili, per un periodo di almeno un mese. Le sostanze ingerite variano in base all’età e alla disponibilità delle stesse e possono essere le più varie  come carta, sapone, stoffa, capelli, lana, terra, gesso, gomma, metallo, ecc. Di solito non vi è avversione per il cibo in generale.

DISTURBO DA RUMINAZIONE

Ciò che caratterizza il disturbo da ruminazione è il ripetuto rigurgito del cibo dopo la nutrizione o l’alimentazione per almeno un mese. Il cibo che è stato precedentemente ingerito è rigurgitato in bocca senza apparente nausea, involontari conati di vomito o disgusto. Il cibo può essere rimasticato e poi nuovamente sputato o inghiottito.

DISTURBO EVITANTE/RESTRITTIVO DELL’ASSUNZIONE DI CIBO
La caratteristica principale del disturbo evitante/restrittivo dell’assunzione di cibo è l’evitamento o la restrizione nell’assunzione di cibo, manifestati da un’incapacità clinicamente significativa nel soddisfare i requisiti per la nutrizione oppure da un apporto energetico insufficiente attraverso l’assunzione orale di cibo. Devono essere presenti anche uno o più delle seguenti caratteristiche: significativa perdita di peso, significativo deficit nutrizionale, dipendenza dall’alimentazione parenterale o da supplementi nutrizionali orali, marcata interferenza con il funzionamento psicosociale. In  questo disturbo non è presente eccessiva preoccupazione relativa al peso o alla forma corporea. L’evitamento o la restrizione dell’assunzione del cibo possono rappresentare anche una risposta condizionata negativa associata all’assunzione di cibo che segue o anticipa un’esperienza avversa, come il soffocamento, o una procedura diagnostica traumatica che solitamente coinvolge il tratto gastrointestinale o vomito ripetuto.

DISTURBO DELLA NUTRIZIONE O DELL’ALIMENTAZIONE CON ALTRA SPECIFICAZIONE

Si tratta di manifestazioni in cui i sintomi caratteristici di un disturbo della nutrizione e dell’alimentazione, che causano disagio clinicamente significativo o compromissione del funzionamento in ambito sociale, lavorativo o in altre aree importanti, predominano ma non soddisfanno pienamente i criteri. Esempi di tali manifestazioni comprendono i seguenti:

  • Anoressia nervosa atipica
  • Bulimia nervosa (a bassa frequenza e/o di durata limitata)
  • Disturbo da binge eating (a bassa frequenza e/o di durata limitata)
  • Disturbo da condotta di eliminazione
  • Sindrome da alimentazione notturna